In questa sezione trovate le testimonianze di alcune delle realtà che negli anni hanno donato al nostro Ateneo.
Le loro esperienze sono raccolte senza ordine di importanza: ogni gesto di generosità ha contribuito allo stesso modo.

Gruppo Concorde S.p.A
"Gruppo Concorde ha scelto di rafforzare la collaborazione con UNIMORE per sviluppare progetti di ricerca applicata su tematiche di nostro interesse e conoscere giovani di talento per eventuali future assunzioni, celebrando il ricordo del nostro compianto fondatore e Presidente Prof. Cirillo Mussini. Questa collaborazione riflette valori fondamentali per la nostra azienda: la fiducia nei giovani, l'importanza della ricerca applicata finalizzata all'innovazione, il lavoro di squadra e la memoria. Consideriamo le persone che lavorano con noi alla base del successo del nostro Gruppo e continuare a investire in formazione è fondamentale per il nostro futuro. Finanziare premi di studio ci ha permesso di conoscere in modo approfondito giovani laureati di talento, accelerare progetti di ricerca grazie ai laboratori universitari, creare occasioni di confronto con i professori di UNIMORE e aumentare la visibilità del Gruppo Concorde tra gli studenti. Sosteniamo i giovani di UNIMORE perché sono il futuro delle nostre industrie e del nostro territorio." Federico Curioni - Consigliere Delegato

Lorella Fiorentini - Sorella di Marcello
"Abbiamo scelto di finanziare un premio di studio con UNIMORE per trasformare un dolore personale in un gesto concreto a favore dei giovani. Marcello amava il suo lavoro e credeva profondamente nella ricerca, nella sostenibilità ambientale e nel valore della formazione universitaria. Attraverso questo premio abbiamo voluto offrire opportunità a studenti meritevoli, sostenendo chi, come lui, si impegna con passione nel proprio percorso accademico. Ogni edizione del premio è diventata un modo per ricordare non solo la sua competenza professionale, ma anche la sua attenzione verso l'ambiente e il territorio. Sapere che giovani studenti portano avanti idee in continuità con i valori in cui lui credeva è per noi motivo di orgoglio. Investire nei giovani significa promuovere conoscenza e responsabilità, trasformando la memoria in futuro."

Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero
Fondazione Banco San Geminiano Geminiano e San Prospero ha scelto UNIMORE in quanto importante università del territorio su cui insistono le attività della Fondazione. Questa collaborazione riflette i valori fondamentali su cui operiamo: la qualità dell'istruzione e l'attenzione al merito. Educazione, formazione e istruzione rappresentano uno degli ambiti su cui si sviluppa l'attività di sostegno della Fondazione. La Fondazione punta a creare un impatto reale nell'ambito finanziato e, nel caso delle borse di studio, a riconoscere il merito. Riteniamo importante sostenere gli studenti di UNIMORE per premiare il loro impegno: avvalendosi dei docenti e delle strutture UNIMORE hanno potuto, col loro impegno, raggiungere risultati di valore." Costanza Torricelli – Presidente

Progetto Chernobyl Carpi-Novi-Soliera
"UNIMORE è una realtà scientifica, culturale e sociale che rappresenta un'eccellenza del territorio nel quale operano i volontari della nostra Associazione, per cui ci è sembrato naturale rivolgerci ad essa. L'intento è riconoscere, incoraggiare e aiutare il lavoro di giovani laureati che possano portare, attraverso le loro competenze, contributi concreti alla sempre più urgente necessità di cambiamenti nell'approccio alla produzione e al consumo di energia, indirizzandoli verso alternative rinnovabili e non impattanti sull'ambiente. Tra gli obiettivi del Progetto Chernobyl Carpi-Novi-Soliera c'è la promozione delle strategie e la valorizzazione delle risorse del territorio, che questa collaborazione realizza pienamente. Abbiamo avuto l'opportunità di incontrare giovani neolaureati, conoscere i loro studi e riscontrare l'interesse della comunità locale. È attraverso la valorizzazione dei giovani, delle loro competenze e del loro entusiasmo che si realizzano cambiamenti positivi nella società."

Vittorio Biolchini - AD Studio BETA s.r.l.
"Finanziamo premi di studio con UNIMORE perché crediamo nel valore dei giovani e nella loro possibilità di crescere. Con i giovani tornano a crescere anche i meno giovani. Questa collaborazione riflette i valori fondamentali della nostra azienda: serietà, professionalità e soprattutto rispetto, un valore che stiamo perdendo negli ultimi anni. Il sostegno alla formazione è una crescita per la nostra stessa azienda. Chi guarda al domani collabora naturalmente con UNIMORE. Finanziare premi di studio ci ha permesso di abbracciare un nuovo mondo, interagire con nuove persone e mantenere un collegamento con i giovani, che sono il bene più prezioso. Per noi è importante sostenere i talenti di UNIMORE per dare continuità al progetto Studio Beta." Vittorio Biolchini - AD Studio BETA s.r.l.

La famiglia di Davide RABOTTI
"Finanziare i premi di studio con UNIMORE, dopo l'evento tragico che ha interessato la mia famiglia, è scaturito da un'idea di alcuni amici che conoscevano Davide da quando è nato. Ho accolto favorevolmente tale iniziativa poiché sono riuscita a far ricordare mio figlio nel corso di questi tre anni anche a giovani studenti di ingegneria informatica come lo era lui, che potrebbero non averlo mai conosciuto. Davide ambiva a terminare il percorso universitario intrapreso, soprattutto ad approfondire gli studi sull'intelligenza artificiale, pertanto concedere premi in denaro in suo nome potrebbe aver favorito un'ulteriore applicazione e incoraggiamento da parte di tutti gli studenti partecipanti al bando, a cercare di fare quel di più che possa aiutarli ad accedere al mondo lavorativo.
Sostenere i talenti di UNIMORE significa sostenere tutti coloro che hanno del potenziale e delle capacità di studio che possano essere applicate alla scelta del proprio lavoro, poiché ad oggi la formazione continua nel tempo è fondamentale, soprattutto per l'informatica che si aggiorna velocemente, per poter anche solo sostenere colloqui per un qualsiasi impiego. L'università sta mettendo a disposizione degli studenti molti strumenti al fine di ottenere un'adeguata preparazione proiettata nel futuro. Non dobbiamo mai dimenticare che essere preparati e formati rende le persone libere di poter scegliere il meglio per loro stesse. Sono contenta di aver potuto contribuire a finanziare le ambizioni dei giovani studenti e spero che UNIMORE continui e sviluppi tali iniziative aumentando e implementando i vari corsi di laurea, dottorati e quant'altro."

Stefania e Maria Cristina Venturi - Farmacia Gallingani Venturi
"Abbiamo deciso di istituire un premio destinato a studenti e studentesse meritevoli laureati in Farmacia perché la nostra famiglia è molto legata a UNIMORE, dove ci siamo laureate noi e i nostri genitori, alla cui memoria è dedicato il premio. È stato un percorso che ci ha avvicinato e appassionato alla professione. La nostra farmacia, fondata nel 1968, è da sempre attenta al sostegno e alla formazione dei giovani colleghi, sia durante il tirocinio professionale che durante i loro primi passi lavorativi. Sostenere giovani farmacisti di talento significa anche mantenere viva e attiva una professione che unisca la tradizione all'innovazione. È fondamentale, secondo il nostro punto di vista, che la farmacia e l'Università si scambino il più possibile esperienze e conoscenze. Il beneficio riscontrato in seguito all'istituzione del premio è stato quello di portare all'attenzione delle persone la particolarità e la bellezza della professione, che consiste anche nel saper passare il testimone alle nuove generazioni, la cui preparazione nasce in Università ma continua in azienda. Tante persone hanno saputo del premio dai giornali e dai canali social ed è stata per tutti una bella occasione per ricordare la storia professionale della nostra famiglia e in particolare dei nostri genitori."

Fondazione ANT Franco Pannuti ETS
"Fondazione ANT ha scelto di finanziare un premio di studio con UNIMORE per il nostro rapporto duraturo e proficuo con il territorio modenese, dove sono nati e germogliati per la prima volta, tanto per citare un esempio, i progetti di prevenzione oncologica ANT, e con le istituzioni del suo territorio, come UNIMORE, con le quali intratteniamo rapporti da lungo tempo. Questa collaborazione si fonda su due parole: memoria ed eredità. La memoria del nostro fondatore, l'oncologo Franco Pannuti, viene in questo modo preservata e promossa, mentre l'eredità morale del suo pensiero e quella materiale delle sue azioni riescono a ispirare le nuove generazioni a imboccare la strada che il prof. Pannuti ha tracciato, valorizzandone le competenze e premiandone le eccellenze. La formazione è, assieme all'assistenza, alla prevenzione e alla ricerca, una delle quattro colonne portanti del mondo ANT. Da diversi anni curiamo in sinergia con aziende private e istituzioni scolastiche progetti di divulgazione in scuole di ogni ordine e grado, ai quali si aggiungono iniziative di carattere accademico come il finanziamento dei Premi di Laurea che ha coinvolto anche UNIMORE. I benefici sono molteplici, a livello di promozione dei valori di ANT e di disseminazione delle sue attività. Inoltre, lavorare a contatto con il mondo universitario può costituire un chiaro vantaggio nella ricerca di personale medico e infermieristico qualificato, o anche solo di giovani volenterosi che desiderino svolgere presso una sede ANT il servizio civile. Sostenere i talenti di UNIMORE significa dare nuova linfa, a livello professionale, culturale e sociale, al territorio emiliano che ci ha visto nascere e crescere nell'ultimo mezzo secolo."
La Famiglia di Irene MONTRUCCOLI
"Quando Irene è scomparsa prematuramente e così all’improvviso senza riuscire ad avverare il suo sogno più desiderato, quello di laurearsi, abbiamo pensato di dare un’opportunità in più a chi quel percorso è riuscito a portarlo a termine con impegno. Ci siamo sentiti gratificati da questo gesto ed è come se anche lei, in una qualche maniera, si sia riuscita a laureare. Siamo fieri di sostenere i nostri talenti Unimore perché sono il nostro futuro e dobbiamo esserne orgogliosi. Un ringraziamento a Unimore che ci ha permesso di vivere questi bellissimi momenti in memoria della nostra cara Irene." Spallanzani Maria
